Lavorare nella moda: 4 lavori nel mondo della moda che forse non conosci!

Sono tantissimi i giovani che sognano di trovare un lavoro nella moda: questo mondo infatti si distingue per innovazione, creatività e glamour, ma trovare un impiego nel settore della moda è tutt’altro che una passeggiata: bisogna infatti avere molta pazienza ed armarsi di impegno, costanza ed umiltà, anche perché la concorrenza in questo settore è a dir poco spietata.

 

Meno noto è il lavoro della vestiarista: se infatti appare ovvio che durante una sfilata una modella debba fare diversi cambi d’abito in pochi secondi, spesso non si pensa alle persone che rendono possibile questa operazione in tempi rapidi, quasi serrati. La vestiarista ovviamente non è un lavoro fisso ed occupa circa un paio d’ore, ma può essere un buon trampolino di lancio per conoscere il settore dall’interno e ricevere soffiate su possibili offerte di lavoro nella moda.

 

Uno dei lavori più ambiti è sicuramente quello del fashion stylist ovvero quella figura professionale che decide mise e ambientazioni agli interno di servizi fotografici o che propone l’ordine dell’uscita in passerella con i diversi outfit. Il fashion stylist deve porre l’attenzione su tutti i dettagli: nei servizi fotografici infatti, insieme col fotografo, dovrà scegliere anche le pose e le luci adatte per esaltare gli abiti o il prodotto nel modo migliore.

 

Il cool hunter invece è il cacciatore di tendenze, una figura professionale incaricata di osservare e scoprire tutti i nuovi stili ed anticipare le tendenze. In base al loro giudizio le aziende di moda creeranno i nuovi trend per le collezioni successive. Il cool hunter sarà quindi incaricato di osservare e documentare i nuovi stili che emergono soprattutto dalla strada, soprattutto in quelle città che sono note per lanciare le tendenze (prime tra tutte New York e Londra, ma da qualche tempo anche Berlino!). Per questo motivo un buon cool hunter deve avere la possibilità di viaggiare, una passione ed una conoscenza della moda ed una buona padronanza di diverse lingue.


Un ultimo lavoro di cui in pochi, siamo sicuri, hanno sentito parlare è quello del CSR manager una figura professionale che deve studiare strategie per conciliare l’operato dell’azienda con con la tutela ambientale e la sostenibilità. Il suo compito sarà quello di ricercare materiali innovativi e puntare sulle certificazioni e sulla tracciabilità per la valorizzazione delle attività produttive di filiera.

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