In crisi l’alta moda ecclesiastica

Anche il mercato della moda ecclesiastica conosce il suo periodo di crisi. Questo accade soprattutto a Milano, in quello che è riconosciuto come il quadrilatero della moda ecclesiastica, dove i negozi storici chiudono per via degli affitti troppo alti, che arrivano anche a 40 mila euro all’anno. Via Larga si svuota dei suoi storici negozi dell’haute couture ecclesiastica. Chiude anche Confexclero, in attività dal 1972 e il titolare, Mario Baldrighi, spiega il perché abbandona a malincuore il suo negozio, sottolineando che, tuttavia, manterrà in vita la produzione di abiti ecclesiastici presso il suo laboratorio di Monza. Ormai, guardando ai dati, solo chi commercializza i suoi prodotti su internet ha ancora un mercato abbastanza stabile, dato che il sito online è una vera e propria vetrina che esalta le qualità di suddetti abiti e che, soprattutto, propone molti sconti. Inoltre, come sottolineato da Elisabetta Bianchetti, di Manifatture Bianchetti, bisogna credere molto in internet come strumento per un rinnovo costante e come occhio sempre vigile sulle nuove tendenze.


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